In questo articolo cerchiamo di mettere un po’ di ordine sulla questione della Tassa di Soggiorno.

Oltre 600 Comuni italiani hanno scelto di applicare la Tassa di soggiorno sui turisti ospiti delle strutture turistica di pertinenza dei singoli comuni.

Questo adempimento fa ricadere sulle strutture turistiche vari doveri: l’onere della comunicazione dei dati ai comuni, la riscossione della tassa ed il versamento della tassa.
Tali incombenze, oltre ad essere un ulteriore aggravio burocratico sulle spalle delle strutture, rende quest’ultime dei sostituti di imposta, ovvero, un soggetto giuridico con responsabilità penale sulla corretta gestione e sulla corretta comunicazione della Tassa di soggiorno.

In questo periodo riceviamo moltissime telefonate da parte dei nostri clienti per richiedere delle assicurazioni sulla corretta applicazione della Tassa di soggiorno, per questo motivo abbiamo scelto di scrivere un breve articolo per aiutare quanti più gestori possibile.

Vista la recente applicazione del nuovo GDPR (Normativa sulla Privacy), uno dei principali problemi rimane la gestione dei dati personali dei nostri ospiti.
Dovete sapere che i dati sensibili dei vostri utenti possono essere gestiti solamente da voi.
Le strutture turistiche sono gli unici soggetti che possono gestire le informazioni personali dei propri ospiti.

I comuni più evoluti hanno creato dei portali di proprietà, mentre alcuni Comuni più piccoli stanno, attraverso software realizzati da aziende terze, cercando di dare delle soluzioni, anche azzardate, per la gestione della Tassa di soggiorno.
Questi software, realizzati da terze parti, hanno diverse soluzioni su come inviare la tassa di soggiorno, ma alle strutture che ancora gestiscono la struttura in maniera manuale, offrono una soluzione, che noi definiamo azzardata, per l’invio delle schedine alloggiati in Questura. Per fare questo richiedono d’inserire tutti dati anagrafici degli ospiti, compresi i documenti, in modo da creare i file da inviare in alla Polizia di Stato e all’Istat (come fanno i programmi gestionali di settore), fate molta attenzione su questo punto, perché non dovrete mai e in nessuna maniera, comunicare questi dati a terzi.

Vi chiedo di farvi semplicemente una domanda a cui istintivamente saprete rispondere: chi può sapere i nomi degli ospiti della mia struttura??
Solo ed esclusivamente VOI, voi siete i responsabili dei dati e della loro sicurezza.

Lo sapete che addirittura la Questura non vede i nominativi dei vostri clienti? Infatti, da 6 anni, la legge sulla Privacy ha imposto che i dati degli ospiti siano inviati in forma criptata attraverso il sistema di invio delle schedine alloggiati, la Questura attraverso un software di decriptazione può visionare esclusivamente i dati delle persone che hanno ricevuto una segnalazione da parte delle forze dell’ordine.

Lo sapete che solo gli enti accreditati dallo Stato, solitamente le Regioni, possono raccogliere i dati statistici? ecco perché sono stati realizzati i portali per l’inserimento dei soli dati statistici che servono alle regioni per molte ragioni che non stiamo qui ad elencare.

Ritornando alla raccolta per il pagamento della tassa di soggiorno, le strutture soggette alla riscossione della Tassa di soggiorno, come da delibera del comune, devono inviare i dati (NUMERICI) della raccolta, ogni periodo scelto dal comune (mese, bimestre ecc.) ed entro gennaio di ogni anno, devono compilare il MOD.21. che è la dichiarazione di tutti i versamenti fatti per la tassa di soggiorno. Nel modulo 21 devono essere inseriti il n° di ricevute della tassa di soggiorno del periodo e quanto incassato, inserendo inoltre gli estremi del bonifico con cui sono state versate all’erario.

Per cui teniamo a specificare che al comune è obbligatorio comunicare solo il numero delle ricevute della tassa di soggiorno ed il loro ammontare senza comunicare nessun dato anagrafico dei vostri clienti.

Ida, che fa della semplificazione la sua mission principale, ha realizzato un sistema che permette di inviare automaticamente tutti i dati corretti con un unico file direttamente nel software predisposto dal Comune, permettendovi di rispettare tutte le normative e regolamenti ed aiutarvi nella gestione ordinaria e straordianria della Tassa di soggiorno.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento ed aiutarvi nella gestione della vostra struttura.